Warriors Orochi 4: Recensione (Switch)

Il cross-over definitivo di Omega Force. Ecco la nostra recensione di Warriors Orochi 4!

 

  • Nome completo – Warriors Orochi 4
  • Piattaforme – PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox One, PC
  • ProducerKoei Tecmo
  • Developer – Omega Force
  • Distribuzione – Digital/Retail
  • Data d’uscita – 27 settembre 2018 (Japan) 19 ottobre 2018 (Europe)
  • Genere – Musou
  • Versione testataNintendo Switch

Il crossover musou più vasto e ricco di tutti i tempi fa capolino sulle nostre console. I varchi temporali si sono riaperti ancora una volta e gli universi di Samurai Warriors e Dynasty Warriors si rincontrano nuovamente fondendosi addirittura con mitologie estere rispetto a quella Nipponica. Ad esempio quella greca e personalità come Zeus, Athena, Ares e compagnia bella entrano a far parte del roster più vasto della storia dei videogiochi.

Un primato d’eccezione

Warriors Orochi 4 detiene un primato assoluto, includendo un roster con la bellezza di ben 170 personaggi provenienti dagli universi di Dynasty Warriors e Samurai Warriorsoltre a tutta una serie new entry originali.

Vorremmo rimarcare anche il fatto che ogni personaggio ha un suo moveset esclusivo e nessuno tra essi è identico all’altro, ogni arma divina, ogni mossa speciale, ogni combo appartiene ad uno specifico personaggio, donando così al gioco un metagame praticamente infinito, in linea con il genere musou dove sin da subito si presentano occasioni per tattiche e strategie oltre a preferenze di alcuni personaggi all’interno del roster immenso che Warriors Orochi 4 propone.

A questo aggiungete una praticità disarmante nello switchare da un personaggio all’altro del nostro party durante le battaglie ed il gioco è fatto. Per gli amanti del genere action e musou questo titolo rapprase TA il paradiso. Naturalmente modalità new entry come gli attacchi magici, ci sprona o ad approfondire il moveset di ogni personaggio in ogni dettaglio e scegliere quando e come effettuare un determinato attacco, ma soprattutto scegliere la soluzione migliore davanti al pericolo imminente sin dalle semplici scene del personaggio utilizzato che per quanto concerne il moveset dello stesso.

Non tutti i componenti del roster sono disponibili sin da subito, infatti, starà a noi sbloccarlo attraverso il ricchissimo single player e cooperativa locale, arena e multiplayer online.

Il Musou per eccellenza è tornato

Warriors Orochi 4 rimane un classico e non tradisce le aspettative dei puristi, al contrario del precedente Dynasty Warriors 9, nel quale Omega Force ha cercato a tutti i costi di proporre una variante “open world” rivelatasi un fallimento in termini struttur . Warriors Orochi 4 rispetta la tradizione musou, nel bene e nel male.

Di pregi nel gameplay possiamo trovarne diversi, dato che stiamo parlando di una saga veterana del genere; una saga che ha saputo incontrare il favore del pubblico occidentale, pur facendo i conti con delle dinamiche piuttosto basilari e quasi essenziali.



Le missioni sono piuttosto ripetitive e il level design pecca per varietà e cura nei dettagli, risultando complessivamente sufficiente per esecuzione e comparto tecnico. Diverso invece è il discorso dei combattimenti e la quantità di nemici a schermo, così come la spettacolarità delle combo e mosse, caratterizzate da una fluidità eccellente, nel complesso una gioia per gli occhi.

Anche in questo caso l’ecosistema lascia il fianco ad una struttura tendenzialmente ripetitiva a causa dell’ossessivo button mashing. Come ben sappiamo il genere musou tende sempre ad essere rindondante e questo tipo di meccaniche non incontrano il favore di tutti, al contrario invece del popolo nipponico sempre pronto a premiarne gli evidenti scarsi valori produttivi. La componente ruolistica non manca all’appello, e permette di potenziare ciascun personaggio investendo i punti abilità che questi acquisiscono salendo di livello.

Ammiraglia Nintendo a rapporto

Vogliamo puntualizzare alcune cose per la versione Nintendo Switch. Sorprendentemente l’ammiraglia di Nintendo regge bene il confronto con le altre versioni, almeno in modalità dock, sia dal punto di vista tecnico che dal framerate. Nella versione portatile, la risoluzione e la qualità delle texture vengono scalate nel tentativo di tenere sempre alta la fluidità del codice.

Commento finale

Warriors Orochi 4 eredita il meglio di tutta l’esperienza dei suoi predecessori e del genere al quale appartiene. Ottime fondamenta di gameplay, ma che tendono a sfociare velocemente nella ripetitività, tenendo fede (forse anche troppo) alle tradizioni della serie con un roster di personaggi davvero vastissimo.



7.5

VOTO FINALE

7.5/10

Pros

  • Roster di 170 personaggi da guinness world record
  • Buon metagame
  • Mosse e combo spettacolari

Cons

  • Tendenzialmente ripetitivo
  • Ambientazioni un po' spoglie, e azione ripetitiva
  • Genere non adatto a tutti

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