Zone of the Enders 2nd Runner Mars – Recensione

Zone of the Enders torna con una nuova riedizione in HD. Ecco la nostra recensione!

  • Nome completo: ZONE OF THE ENDERS 2nd RUNNER MARS
  • Piattaforme: PlayStation 4, PC
  • Producer: KONAMI
  • Developer: HideoKojima/KOJIMA PRODUCTIONS, KONAMI
  • Distribuzione: Digital, Retail
  • Data d’uscita: 6 settembre 2018
  • Genere: Mecha, Action
  • Versione testata: PC

Se dobbiamo in qualche modo citare l’epoca d’oro di PlayStation 2 non possiamo non soffermarci su quanto le IP della casa Nipponica Konami abbiano completamente rivoluzionato il modo di approcciarsi ai videogiochi; dando origine a sistemi ludici completamente nuovi e generi inediti ed estremamente innovativi.

Di certo non si può tralasciare il fatto che, a capo di progetti unici ed inimitabili come Metal Gear Solid 2 e 3, ci sia stata un’identità, una personalità ed una mente geniale come quella di Hideo Kojima. Non è stata roba da poco e se proviamo a spulciare tra i suoi giochi di punta in quella generazione oltre all’ormai culto Metal Gear Solid, troviamo un grande titolo che non solo svecchiò  giochi con protagonisti o Mecha dal punto di vista strettamente tecnico, ma rivoluzionò soprattutto la concezione di Mecha nel mondo videoludico, questa saga è Zone Of The Enders!

Il secondo capitolo per la precisione Zone Of The Enders 2nd Runner (MARS) è finalmente disponibile e completamente rimasterizzato in 4K con 60 fps stabili, per le nostre piattaforme moderne. Sappiamo bene che la saga riprende ciò che narrativamente il mondo culturale multimediatico giapponese ci ha trasmesso riguardo ai robot, come vere e proprie macchine che instaurano un legame con il proprio pilota (vedi ad esempio Neon GenesisEvangelion).

In questa versione di ZOE 2nd Runner (MARS) ci si proietta attraverso la compatibilità ottimale dei visori VR all’interno della cabina di pilotaggio del Mecha e da lì viversi un’avventura originalissima ed estremamente coinvolgente dato che a livello grafico è davvero ben fatto, come Meravigliosamente profonda sarà l’esperienza per il giocatore nel sentire effettivamente quel legame con il proprio Mecha.

Carne e Metallo

La narrazione originale del titolo rimane invariata, come tutti i suoi enormi punti di forza ed i magnifici personaggi ed introspezioni che rendono questo titolo uno dei principali motivi di orgoglio del Maestro Kojima. La grafica è stata totalmente pulita ed adattata ai modelli di grafica odierni.

Rimangono le meravigliose e magistrali cinematiche in stile anime che hanno da sempre caratterizzato la serie e naturalmente il comparto grafico è stato nettamente migliorato, non solo per il texturing dei modelli, che appaiono sì meno spigolosi e sicuramente più lindi nonostante le oramai due generazioni sul groppone, ma soprattutto per gli effetti grafici come i particellari, le animazioni perfezionate, insomma, il motore grafico di questa remastered è stato messo a lucido tanto da non sembrare a tratti un gioco appartenente al passato, questo, dato anche da un gameplay stupefacentemente solido, frenetico ed innovativo, partorito da un talentuosissimo team e da una mente (se pur all’epoca giovane) di un Kojima lungimirante che ha reso ZOE 2nd Runner estremamente attuale e godibile anche nel 2018.



Naturalmente non manca all’appello anche la modalità Versus (picchiaduro) per gli incontri con la CPU e naturalmente la galleria con le meravigliose cinematiche, insomma, in questa remastered troviamo tutto quello che abbiamo potuto sperimentare nel capitolo originale, ma portato al massimo del proprio splendore.

Lancio mangiato dalla ruggine

Nella versone PC ossia quella usata per scrivere questa recensione, abbiamo avuto non pochi problemi ad approcciarci a questo titolo. Al primo accesso (circa quattro giorni prima del lancio) il gioco girava intorno ai 2/5 FPS, dopo la patch di Day One invece si aggirava intorno agli 8/12 FPS, questo problema si prolungó per oltre una settimana, fino a quando (con non poca fatica) il gioco ha incominciato a funzionare come era stato concepito, mantenendo i 60 FPS stabili. Questo spiega il nostro ritardo sull’uscita di questa recensione e su praticamente un lancio problematico dove il gioco era totalmente inutilizzabile.

Face to Face, Heart to Heart

La modalità VR è un’esperienza incredibile, a volte indubbiamente confusionaria ma Meravigliosamente veloce e coinvolgente, ci troveremo direttamente all’interno della cabina di pilotaggio e potremo vivere l’esperienza in prima persona, proprio nei panni del pilota.

Unica nota negativa riguardante questa modalità è la bassa qualità delle Texture dei modelli e degli effetti, che a visuale così ravvicinata appaiono estremamente pixelosi e brutti, oltre all’estrema velocità del gameplay che agli occhi del pilota fa sembrare tutto estremamente confusionario e non chiaro, personalmente mi ha trasmesso anche un po’ di nausea.

Commento finale

Zone Of The Enders 2nd Runner Mars rappresenta il miglior porting effettuato nei confronti della serie, ancora migliore rispetto alle remastered uscite per PlayStation 3 ed Xbox 360 nel 2013.

Questo titolo è una grande occasione per chi non si è mai avvicinato al brand o nei contro ti di chi vuole conoscere ancora più a fondo le opere di Kojima.

L’inserimento della modalità VR rimane la grande innovazione del titolo che sicuramente è un valore aggiunto nei confronti di questa edizione. Come detto in precedenza, questa remastered porta il titolo al massimo del suo splendore.



7

VOTO FINALE

7.0/10

Pros

  • Grafica pulita e ritexturizzazione eccellente
  • Fluidità incredibile
  • Solido e meraviglioso come sempre

Cons

  • Versione PC con gravissimi problemi al lancio
  • Modalità VR confusionaria e non chiara
  • In prima persona risulta graficamente debole

Commenta questo articolo